L'INNAMORAMENTO"
Questa
pagina non è propriamente "in tema" in questo sito che ha l'obiettivo
di aiutarti a capire e gestire i limiti dell'uomo medio. Peraltro mi sembra un
interessante approfondimento di molti discorsi che abbiamo fatto. La traggo
interamente dal mio libro.
N.B.
I toni sono volutamente provocatori e denigratori: l'obiettivo, nell'ambito del libro e'
esclusivamente quello di far riflettere uomini e donne sulle debolezze
medio-sociali piuttosto che su quelle umane pure. Il brano tratta esclusivamente
l'innamoramento violento con forte passione tra umani medi.
"Cosa
ci provoca questo sentimento ? In tanti hanno cercato di dare una risposta più
o meno romantica a questo quesito.
Un
problema serio è già definire cosa sia in quanto nell' accezione comune
l'innamoramento è una cosa stupenda senza la quale...bla...bla...bla.
Boh?
Io purtroppo ormai mi limito a definirla una malattia non cronica ma
sicuramente non curabile.
La
terapia è possibile solo se la malattia viene riconosciuta dall'inizio (della
serie " se la conosci non ti uccide..").
Un
coro di proteste si alza e qualcuno già mi dà del cinico.
Non
sono cinico anzi piuttosto di rischiare di diventarlo ho preferito cercare di
conoscere sintomi e eventuali terapie sintomatiche concernenti questo virus.
Tanto
per rompere il ghiaccio porrò il seguente quesito: Di chi ci si innamora?
Domanda
scontata ma sempre efficace; proviamo a dare una risposta. L'innamoramento
sembrerebbe frutto di una attrazione fisica più o meno forte ma comunque solo
di una attrazione fisica. È l'attrazione fisica che scatena quella condizione
di debolezza psichica che unita a una dose di complicità e di apparente
reciprocità crea lo stato di innamoramento.
Questa
affermazione funzionerebbe nel caso ci si innamorasse veramente solo dei belli.
In realtà sappiamo che non è cosi’; capita anche che qualcuno si innamori di un
partner brutto ma ricco. Qualche
malalingua già dice che quelli si innamorano dei soldi ma vi posso garantire
che molti si innamorano proprio del partner ricco.
Allora
in realtà l'affermazione precedente va limitata al contesto
"sensibile" dell'animale umano: cioè vale solo nel momento in cui si
discute l'uomo come individuo.
Scendendo
ad esplorare il contesto sociale dell'umano notiamo che una tensione costante
innegabile sia quella di migliorare la propria posizione.
È
qui che la donna vede l'uomo ricco "bello". (Non è sarcastico
ribadisco fermamente che ne ho conosciute tante realmente innamorate dell'uomo
perchè ricco.)
L'uomo
ricco diventa bello in quanto la ricchezza dà sempre una, peraltro falsa,
sicurezza che provoca di rimando un senso, peraltro falso, di protezione dal
quale qualche donna è molto attratta.
Da
qui la vecchia citazione "Guardalo bene guardalo tutto l'uomo povero
quant'è brutto".:))))))
La
ricchezza a livello sociale è decisamente ammirata quindi la ricchezza
rappresenta per la donna “l'essere importante” e quindi l'uomo ricco che
sceglie, lo fa "sicuramente" tra varie alternative che portano la
prescelta a sentirsi "importante".
Nel
momento in cui qualche maschietto invidioso e irritato pensasse “Quella
puttana!” lo inviterei a riflettere se sia più cretino e meno serio innamorarsi
della ricchezza di un uomo piuttosto che della bellezza di una donna.
Poi
dobbiamo tenere in dovuta considerazione quanto siano ambiti e,
nell'immaginario collettivo, facciamo innamorare le ragazze, i deejay, i
fotomodelli, tutti gli "istruttori", i bagnini, e molto più
banalmente tutti i "capi"! Già c'è anche il capo! Tra le poche che
"la danno" al capo per fare carriera ce ne sono molte realmente
innamorate "del capo" anche se è brutto e magari non ricco. Il capo
rappresenta chiaramente un individuo "migliore"..più su... più
potente pensiamo alle classiche
infermiere innamorate del dottore piuttosto che delle commesse innamorate del
proprietario o delle impiegate innamorate del dirigente.
Ma
vi siete mai chiesti perché il più ambito sulla spiaggia era il "più
bello"di giorno, “ quello con la macchina più bella” di sera e “quello che
suonava la chitarra?” di sera in spiaggia.
Sembra
a questo punto difficile rispondere alla domanda "Di chi ci si
innamora?".
Allora
ci si innamora del bello? del ricco? Del capo? E perché?
In
realtà se noi osservassimo molto semplicemente che l'innamoramento è una
tensione al miglioramento tutto comincerebbe a quadrare.
Chi
si innamora del bello tende a elevarsi verso la bellezza... e l'essere
contraccambiati dal bello ci porta a sentirsi migliori.
La
donna mediamente si sente più importante quando si accompagna con l'uomo ricco
e l'uomo mediamente con una donna bella.
La
donna ignorante accettata dall'uomo colto si sente più colta e viceversa.
La
donna vede l'istruttore di sci, il deejay, il capo ecc. come "l'uomo
importante" del momento e quindi nasce in lei il desiderio di essere
desiderata da lui perché e’ chiaro che “…chissà quante ne ha!…”.
Quest’ultimo
tipo di donna appartiene alla categoria che ho definito “donna del capo” il
che, sia chiaro, non vuol essere un modo di sminuirla. A chi questi discorsi
potessero sembrare troppo facili pongo le seguenti domanda: ”Andreste mai se
foste brutti a cercare donne in spiaggia ?..e se foste pessimi ballerini in
sala da ballo? E se foste dei pessimi pattinatori in pista? E se foste
fisicamente non dotati in palestra ? E se foste ignoranti in circoli culturali
? “No!?!?” Eppure dovunque andate siete sempre voi! Il problema è pensate che
la donna guarda e si innamora del “capo”.
Il
fatto è che siamo tutti convinti che se uno non può essere "l'uomo
importante" del momento avrà minori possibilità d'essere scelto.
A
questo punto urge chiedere scusa alle donne per aver fatto un costante
riferimento ai loro limiti che peraltro derivano da condizionamenti imposti
dall'uomo.
In
realtà non ho nulla contro di loro anzi! Il fatto dipende semplicemente dal
fatto che l'uomo è così tristemente banale che merita poco di essere citato.
L'uomo medio tende sempre e solo alla donna bella e magari giovane.. quale
cinquantenne potrebbe dire di resistere all'innamoramento verso una ragazza di
vent'anni seriamente innamorata di lui? Quanti ragazzi ho visto innamorarsi di
stronze ignoranti ma tremendamente belle e impegnare tutto il loro tempo a
trovare il modo di dire che erano buone e intelligenti? "Ha detto che due
più due fa cinque...non è proprio così ma c'è andata molto vicina, quindi è
intelligente!" evito altri esempi rimandandovi direttamente ai testi delle
canzoni di "Elio e le storie tese"...
Poco
tempo fà ho visto un vecchio, brutto, ma
noto per alcuni suoi libri, intervistato perché aveva una relazione con una
notissima fotomodella di colore che ha passato un quarto d’ora a cercare di
convincere gli ascoltatori che questa era intelligentissima. Sinceramente la
mia sensazione era che dovesse ancora convincersi bene anche lui.
Ma
è possibile che un uomo, presentato come pensatore, faccia ancora errori tipici
di una ragazzino? Ma non poteva dire che miracolo della natura fossero le sue
(di lei) chiappette lasciando perdere il resto! Aveste un’idea di che pietà mi
ha fatto! È inutile dire che non hanno visto altre lune insieme.
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